Come alleggerire la bolletta del gas

14/09/19 L’uso del gas per il riscaldamento domestico è una delle principali voci del budget energetico familiare. Proprio per questo motivo diventa fondamentale cercare di ridurre gli sprechi, moderando la temperatura interna dell’abitazione e lavorando efficacemente sull’isolamento termico, e scegliere le migliori tariffe a disposizione sul mercato, come ad esempio le offerte luce e gas di Iren.

Ancor prima di compiere questo ultimo, consigliato, passaggio, è fondamentale cercare di comprendere quanto si sta pagando per ogni metro cubo di gas consumato. Solamente disponendo di questo dato di partenza sarà infatti possibile cercare di comprendere quali siano le tariffe con il maggior differenziale (positivo) rispetto a quella in essere, andando a stimare quanti soldi, mese dopo mese, possono essere risparmiati in bolletta.

A quel punto sarà molto più semplice effettuare un paragone su quel che il libero mercato ha da proporre, andando poi a ponderare la propria scelta sulla base delle rispettive esigenze di utilizzo dell’impianto domestico.

Come ridurre i consumi?

Chiarito ciò, è altresì ovvio che uno dei migliori atteggiamenti per poter risparmiare sulla bolletta del gas sia evidentemente quello di adottare una serie di comportamenti che siano favorevolmente orientati verso la riduzione dei consumi. Per esempio, considerato che il principale responsabile del consumo di gas in Italia è l’impianto di riscaldamento e, pertanto, la fruizione della caldaia, diventa fondamentale cercare di effettuare una coerente manutenzione del proprio impianto, nella consapevolezza che una caldaia non efficiente consuma di più. Inoltre, è essenziale cercare di regolare la caldaia alla temperatura adeguata, evitando che “lavori” eccessivamente per poter riscaldare l’acqua a temperature troppo elevate rispetto al necessario. Si tenga conto, in tal proposito, che abbassare solamente di 1 grado la temperatura della caldaia, può favorire un risparmio in bolletta di circa il 5%.

Soluzioni migliorative

Se inoltre si dispone di un impianto di vecchia generazione, potrebbe essere utile procedere alla valutazione di una sostituzione con un nuovo impianto con caldaia a condensazione: si tratta evidentemente di un investimento piuttosto importante, ma che può essere facilmente controbilanciato da un congruo risparmio in bolletta nel medio termine. Gli impianti con caldaia a condensazione possono infatti funzionare molto bene a basse temperature, assicurando un risparmio fino al 20% nella bolletta del gas: un beneficio non certo irrilevante per chi è alla ricerca di un percorso di riduzione dei costi nell’utenza energetica.

Ispirati tali comportamenti maggiormente sostenibili, non sfugge il fatto che la maggior parte del risparmio arriverà con la scelta di un cambio di fornitore di luce e gas, una volta che è stata effettuata la necessaria attività di valutazione degli attuali consumi e degli attuali costi per metro cubo.

Pertanto, effettuato il check up sull’odierna situazione energetica, anche in virtù della disponibilità di un rilevante patrimonio informativo online che fino a pochi anni fa non era accessibile, rendendo molto più ardui i confronti, il suggerimento è quello di agire in termini di paragone con le principali alternative a disposizione sul libero mercato dell’energia e del gas: il risparmio non dovrebbe distare più di qualche clic rispetto al vostro monitor…

fonte: www.osservatoriooggi.it